15 Aprile 2021 – No allo smantellamento della buona legge piemontese contro l’azzardo patologico

Ieri, 14 aprile 2021, si é tenuto a Torino un presidio, di fronte al palazzo della Regione, per difendere la buona legge regionale di contrasto del gioco d’azzardo patologico.

Non potendo partecipare fisicamente a Torino, i Consiglieri Comunali di PD-Carmagnola Insieme e del Movimento 5 Stelle hanno simbolicamente presenziato davanti al Municipio di Carmagnola.

Il Consiglio Comunale di Carmagnola il 9/1/2020 ha già votato un Ordine del Giorno a difesa della Legge Regionale 9/2016 vigente. Diamo volentieri merito ai Consiglieri della maggioranza di aver approvato all’unanimità quel documento, e siamo certi che la nostra Città vorrá mantenersi coerente anche in questo frangente.

I gruppi consiliari Movimento 5 Stelle e PD-Carmagnola Insieme hanno oggi diramato un comunicato stampa congiunto in difesa della vigente legge regionale contro il gioco d’azzardo patologico. E’ importante che gli Enti Locali facciano sentire in Regione il grido d’allarme dei territori e delle famiglie rovinate dal gioco d’azzardo.

Comunicato stampa 30 Novembre 2020

«Il Comitato Tecnico Scientifico, nel Verbale 124 della riunione tenutasi il giorno 8 novembre 2020, a preciso quesito posto immediatamente dal Ministero, ha chiarito la portata dell’articolo 1 comma 9 lettera s) del DPCM 3/11/2020, confermando l’uso obbligatorio delle mascherine a scuola, senza eccezioni correlate al distanziamento. Pertanto, a partire dalla scuola primaria, la mascherina dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze, anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza (1 metro tra le rime buccali) previste dai precedenti protocolli, “salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”, le cui specifiche situazioni sono dettagliate nella sezione 2.9 del DPCM.»

Come MoVimento 5 Stelle, riteniamo che questo non sia assolutamente una ammissione di sconfitta (diversamente da quanto dichiarato dall’assessore all’istruzione del comune di Carmagnola)  del Ministro all’Istruzione e del Governo, ma che solamente attenendosi alle regole fornite, tutti insieme si possa uscire da questa situazione pandemica.

Invitiamo quindi l’assessore all’istruzione del comune di Carmagnola a ritrattare le sue dichiarazioni, ed ad invitare la cittadinanza tutta (studenti compresi) ad applicare sempre ed ovunque le regole previste nei vari contesti (leggasi linee guida per la scuola e per ogni altro luogo), onde evitare che queste dichiarazioni vengano interpretate come “un liberi tutti, a Carmagnola nelle scuole siamo esenti dalle linee guida ministeriali”.

Allo stesso tempo, chiediamo all’assessore all’istruzione di Carmagnola, di rendere pubblici a sua volta i dati disaggregati dei contagi delle scuole di Carmagnola, come trasparenza nei confronti dei cittadini carmagnolesi.

Il non accettare poi il confronto nelle sedi istituzionali opportune, come avvenuto nel corso del consiglio comunale del 27 Novembre c.a., viene ritenuto una grave offesa alla democrazia ed all’onestà intelletuale dei cittadini, che così facendo non hanno avuto la possibilità di conoscere la reale situazione e ricevere un’informazione completa, ma solamente quella fornita dall’assessore all’istruzione di Carmagnola.

Il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle di Carmagnola

Davide Serritella (per il Gruppo MoVimento 5 Stelle – Camera dei deputati)

Censurato il Consiglio Comunale

Durante il Consiglio Comunale di ieri sera abbiamo presentato un ordine del giorno congiunto, con cui proponevamo di prendere le distanze dalla lettera che l’assessore all’istruzione Cammarata aveva inviato alla ministra Azzolina sul tema delle mascherine a scuola.

Il nostro documento era stato presentato una settimana fa e iscritto all’ordine del giorno senza obiezioni. La maggioranza, però, ha deciso che l’atto non poteva essere nemmeno discusso. Solo durante la seduta gli esponenti della maggioranza hanno posto e approvato una questione pregiudiziale, impedendo così che ci fosse un confronto sull’argomento.

Se possiamo parlare solo di ciò che fa comodo alla maggioranza, che senso ha la nostra presenza in Consiglio? Non sarebbe bastato discutere l’ordine del giorno, lasciando che ognuno lo commentasse e lo votasse come riteneva opportuno?

Noi non ci stiamo. Riteniamo che quanto avvenuto sia inaccettabile e crei un precedente gravissimo, per questo abbiamo abbandonato l’aula dopo il voto sulla questione pregiudiziale.

Il gruppo consiliare PD – Carmagnola Insieme
Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Carmagnola